informazioni sullo stato del procedimento

Informazioni sullo stato del procedimento penale – art. 335 c.p.p.

COS’E'?

E’ un’informazione sullo stato in cui si trova il procedimento specificato nella richiesta.

DOVE SI RICHEDE?

  • Può essere richiesto nella Procura in cui è stato iscritto il procedimento o nell’Ufficio del Casellario Giudiziario.

COME SI CHIEDE?

  • deve essere richiesto utilizzando l’apposito modulo;
  • non è previsto il rilascio con urgenza, poiché l’ufficio, prima di procedere al rilascio, deve acquisire l’autorizzazione preventiva da parte di del magistrato titolare del procedimento;

CHI PUO’ RICHIEDERLO?

LEGITTIMATO: il diretto interessato.

  • indagato / imputato
  • parte offesa
  • difensore
  • può essere richiesto personalmente dall’interessato o tramite persona delegata.
  • allo scopo di impedire che le richieste siano presentate da persone non legittimate, il richiedente deve esibire un documento di identificazione (carta d’identità, passaporto, carta di soggiorno), ovvero deve allegarne una copia all’istanza.
  • se si utilizza il servizio postale, dovrà essere allegata una busta affrancata ed indirizzata al legittimato.
  • se si vuole richiedere o ritirare l’informazione tramite delegato, il richiedente deve compilare il modello di delega; il delegato deve sottoscrivere la domanda indicando il proprio domicilio e allegare la fotocopia di un documento di riconoscimento del delegante.
  • qualora la richiesta provenga dal difensore va allegato l’atto di nomina.

La fase delle indagini preliminari è segreta.

Paradossalmente, in alcuni casi, possiamo essere indagati senza saperlo.

Oppure non abbiamo contezza a chi sia stata assegnata – a quale PM e con quale numero di iscrizione (numero che seguirà tutto il procedimentop penale) – la denuncia che abbiamo presentato.

Ebbene, per alcuni reati, è possibile presentare un’apposita istanza (disciplinata dall’art. 335 c.p.p.) negli uffici preposti della Procura della Repubblica presso il Tribunale e decorsi 20 giorni lavorativi verrà emessa una certificazione che indicherà all’interessato (indagato o persona offesa da reato) il numero del procedimento penale, il titolo di reato per il quale si procede ed il nome del Magistrato al quale è affidato.

Diversamente, è possibile che indagini sul nostro conto o procedimenti che ci riguardano non siano da noi tempestivamente conosciuti.

Invero, il Pubblico Ministero non appena perviene al suo ufficio una notizia di reato provvede ad iscriverla su un apposito registro c.d. delle notizie di reato tenuto presso la sua segreteria senza che vi sia alcuna comunicazione all’interessato (il cd avviso di garanzia è notificato solo e solamente quando vi è da compiere un’attività alla quale può partecipare anche l’indagato altrimenti lo stesso non è informato della sua veste di persona sottoposta ad indagini).

Nell’annotazione (tranne nei casi di procedimento a carico di ignoti) vengono indicate le generalità della persona alla quale viene attribuito il fatto e nei cui confronti si svolgono le indagini.

Nel caso di iscrizione di una notizia di reato senza l’indicazione dell’autore dello stesso si provvederà all’iscrizione immediata del nominativo della persona nei cui confronti si indaga non appena sarà individuato.

Salvo che si tratti di delitti di criminalità organizzata (per i quali vige il principio della segretezza delle indagini) oltre in ordine ad altri reati particolarmente gravi, l’indagato, la persona offesa ed i rispettivi difensori possono chiedere che vengano loro comunicate le iscrizioni contenute nel registro delle notizie di reato.